RESIDENZA TEMPORANEA DI PORTA PALAZZO | SOCIAL HOUSING

piazza della Repubblica, Torino 2009-2013

Riqualificazione edilizia e sociale, residenza temporanea, sostenibilità dell’intervento, partecipazione, spazi pubblici e semipubblici: queste sono alcune delle parole chiave che hanno guidato il lavoro – nato dall’aggiudicazione attraverso procedura concorsuale – per la ristrutturazione di un immobile destinato a Residenza Temporanea, in Piazza della Repubblica a Torino e la rigenerazione dello spazio circostante.Il progetto della Residenza Temporanea rappresenta un intervento sperimentale sia dal punto di vista tecnico che sociale. Si è voluto, attraverso il recupero dell’esistente, trasformare l’immobile degradato in un nuovo modello abitativo di Social Housing, del quale possono beneficiare non solo gli inquilini, ma anche l’intera comunità. L’intervento si contraddistingue per scelte e azioni di interesse che conciliano gli aspetti tecnici con quelli “immateriali”, di tipo sociale e culturale, con l’obiettivo di rendere accessibile l’abitare, e di fornire una forma di sostenibilità alle comunità locali attraverso l’introduzione di programmi di supporto e di accompagnamento che facilitano la convivenza, estendendo il progetto immobiliare anche alla gestione degli alloggi, alla vita della comunità ed ai servizi.

Il complesso oggetto di intervento (circa 2.200 mq) verteva in una condizione di avanzato degrado ed era rimasto sigillato dalla fine degli anni novanta; era composto da un edificio storico di quattro piani fuori terra ed un piano interrato di cantine, oltre ad un fabbricato più recente, di scarso valore estetico di tre piani, e ad un cortile chiuso da un muro di cinta, alterato da superfetazioni. Sono state realizzate 27 unità immobiliari rivolte ad un’utenza definita dalla Committenza (single e coppie sotto stress abitativo) ed è stato effettuato il recupero delle piccole unità commerciali esistenti su Piazza Repubblica, nonché la realizzazione di spazi comuni di relazione per i residenti e per il quartiere.

La sfida è stata partire dal recupero edilizio per arrivare alla rigenerazione del contesto urbano, attraverso l’intervento di diversi attori e notevoli investimenti. Un’azione che ha puntato alla riqualificazione ambientale e alla vivibilità, riconsiderando la qualità dell’abitare attraverso un sistema di servizi e di relazioni attive fra ambiente e abitanti. Un processo che si è basato sulla cura del luogo, la quale è stata espressa sia nel pubblico che nel privato, sia nelle attività dell’uomo che negli spazi, oggetti e servizi. Il progetto delle residenze si è confrontato con il tema della spazialità, delle tipologie e modi di abitare “altri” in relazione ai bisogni dell’utenza, addivenendo a soluzioni organizzative flessibili e modulari, con particolare attenzione rivolta all’adozione di tecnologie innovative, fermi restando i vincoli economici, organizzativi e funzionali imposti dalla Committenza.

PROJECT OVERVIEW
Anno: 2009 - 2013
Committente: Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, Programma Housing
Classe e categoria: Id
Dati dimensionali: sup: 2.350 mq
Progetto architettonico: arch. Pier Matteo Fagnoni, arch Daniele Desii 
                                      Fagnoni&Associati architetti
Progetto strutturale e impianti: GPA Ingegneria S.r.l.
Collaboratori: arch. Simone Salocchi
Impresa esecutrice: ED.ART SRL
Prestazioni svolte: progetto preliminare, definitivo, esecutivo, direzione dei lavori

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